How to choose a good scientific problem
15 anni fa
Mai presa una multa giusta in vita mia
| Cantami, o Diva, del Pelìde Achille l'ira funesta che infiniti addusse lutti agli Achei, molte anzi tempo all'Orco generose travolse alme d'eroi, e di cani e d'augelli orrido pasto lor salme abbandonò (così di Giove l'alto consiglio s'adempìa), da quando primamente disgiunse aspra contesa il re de' prodi Atride e il divo Achille. |
5 commenti:
I veri duri smettono di giocare solo quando hanno vinto ed è noto che chi la dura la vince. Ma quelli che si fingono duri per nascondere le loro fragilità, quelli smettono di giocare sicuramente troppo tardi! Imprigionati come sono nel personaggio da loro stessi creato non smettono di giocare mai... Troppo timorosi di passare allo scoperto per non mostrare il loro vero io.
Mi chiedo solo: e se il bicchiere di cristallo sapesse che avrebbe potuto vincere il gioco se solo si fosse fermato un attimo prima...?
sgarbatissima questa conclusione, Provokeitor. la morbidezza la vince spesso, specie con l'attacco tondo.. è la seconda legge del paraculismo che ha la meglio sulla terza della dinamica. però ora mi andrebbe un kebab.
(ciao pia)
mmmh mi interessa sta teoria dell'attacco tondo... come si fa?
(Ciao Silvia!)
A tutti capita di dover affrontare difficoltà che sembrano superiori alle nostre forze. il consiglio dei soliti opinion maker, che diventa vulgata generalista e predigerita, è che ad insistere prima o poi la soluzione si trova. Daccordo. La costanza è sostanza, come dicono dalle mie parti: se ti impegni a fondo, trovi la soluzione dei problemi. Ma... è se i tempi della costanza sono troppo lunghi per la dinamica delle circostanze in cui ti trovi? se mentre ti adopri per risolvere il tuo problema, quelli che te lo stanno causando, si muovono più velocemente o semplicemente hanno maggiore massa critica? quanto ci mette una persona di buon senso a capire che non può più vincere?
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